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A San Giovanni al Natisone: come si fa il Design

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Aria di positività dal distretto della sedia: questa la sensazione a caldo dopo la prima settimana del Design Festival promosso dal comune di San Giovanni al Natisone e dall’Istituto Malignani. Il rinnovamento deve partire dalla scuola e dai giovani, su questo sembra che proprio tutti siano d’accordo. Lo conferma il successo dei primi eventi, denotato in primis dall’interesse stesso degli studenti, e poi dall’adesione degli imprenditori.

La prima uscita è stata allo studio di design di Edi e Paolo Ciani, da trent’anni sul territorio: un grande studio e tutti diplomati alla scuola del legno, i giovani collaboratori. È un esempio di continuità tra istruzione e lavoro che si dimostra ancora possibile nel “triangolo”. È stata allestita una piccola mostra storica, cosicché gli studenti del Malignani non solo hanno potuto vedere come si lavora in uno studio di design dotato di tutti gli ultimi strumenti tecnologici come la stampante 3D e un braccio sensore, ma anche apprendere che tra le opere dei due designer c’è un divano letto prodotto dalla prestigiosa B&B.

La visita alla Blifase di Corno di Rosazzo ha coinvolto la brillante terza classe dell’Istituto in un incalzante dialogo con i designer di Area 44, Davide Carlesi e Luca Tonelli, sulla qualità dei dettagli nelle sedie ad uso contract e sul rapporto tra azienda a marchio e terzisti. Franco Buttazzoni, affiancato dalla figlia Elena, è stato generoso in chiarimenti sul modo di operare dell’azienda, in suggerimenti per il futuro della scuola e anche nel raccontare la sua personale storia di imprenditore. È così che gli studenti hanno potuto apprezzare la qualità della verniciatura, ad esempio, lavorazione che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della Blifase.

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