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Biomonitoraggio delle acque dolci

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Il 12 aprile 2021, noi della classe 5^CBA A, coordinati dalla Prof.ssa Annamaria Boasso, abbiamo partecipato alla conferenza in streaming riguardante il biomonitoraggio delle acque dolci, in collaborazione con l’ARPA FVG e LaREA di Udine.

Durante il webinar, introdotto dalla dott.ssa Giada Quaino, siamo stati accompagnati dalle dott.sse Arianna Macor e Alessandra Sinesi, in un percorso alla scoperta dei processi per il monitoraggio e il mantenimento dei corpi idrici locali. Una parte di rilievo dell’incontro è stata dedicata alla descrizione d’indicatori utili a determinare la qualità biologica delle acque superficiali con un focus su alcuni organismi quali: MACROINVERTEBRATI BENTONICI, (presenti sul fondale), DIATOMEE (diatomee→fitobenthos), FAUNA ITTICA e MACROFITE.

Accanto alla descrizione di questi bioindicatori, le dottoresse ci hanno fornito accurate informazioni sulle fasi dei processi di monitoraggio, quali i campionamenti, che solitamente sono effettuati due volte l’anno in campo, e le diverse attività che si svolgono nei vari laboratori che si occupano delle analisi.

Abbiamo avuto, inoltre, la possibilità di fare un tour virtuale nei laboratori dell’ARPA, dotati di molte apparecchiature specifiche.

Dai loro studi e monitoraggi è stato stilato il “Rapporto sullo stato di salute dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia” (2018), da cui emerge che il 54% dei corpi idrici monitorati presenta uno stato ecologico “buono” o superiore e il 46% “sufficiente” o inferiore, sempre in linea con le statistiche dell’AEA (Agenzia Europea per l’Ambiente).

L’analisi delle pressioni del territorio hanno messo in evidenza che le attività antropiche più significative che hanno condotto a condizioni precarie dell’ambiente sono: i prelievi, le alterazioni morfologiche, gli scarichi delle acque reflue urbane e l’agricoltura.

Un approccio sostenibile nei confronti dell’ambiente richiede di tenere in considerazione molti elementi e aspetti ambientali, sociali ed economici. Tutti i dati ottenuti dal webinar ci hanno fatto capire quanto sia complesso gestire gli ambienti acquatici e quindi, di conseguenza, quanto sia necessario rispettare l’ambiente e attuare tecniche molto più sostenibili. Bisogna, inoltre, tener conto che l’acqua è una risorsa primaria di fondamentale importanza e che facciamo parte di un equilibrio molto complesso e più grande di noi.

Data l'impossibilità di partecipare al campionamento e all'analisi in presenza abbiamo pensato di riproporre una fotografia scattata nel 2018, durante un’uscita in campo delle classi 4^CBA A e 4^CBA B, nell'ambito del medesimo progetto, che noi abbiamo potuto seguire online.

Si ringraziano le relatrici, dottoresse A. Macor, A. Sinesi, biologhe dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente – ARPA FVG e la dottoressa G. Quaino del Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale, ARPA FVG - LaREA per le interessantissime informazioni e la preziosa collaborazione forniteci, unitamente alle docenti di Biologia prof.sse A. Boasso, M. Iacumin, N. Martinis.

Ana Kuqi – Margherita Lorenzon Classe 5^CBA A

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