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Bellezza della cultura - cultura della bellezza?

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Lectio magistralis di Philippe Daverio venerdì 11 aprile Teatro Giovanni da Udine

Un modello di bellezza non può esistere perché il modello è equilibrio con il mondo a cui si appartiene. Ma quali sono i parametri sostitutivi del concetto di bellezza? Gli antichi greci parlavano di “kalòs kai agathòs” di bello e buono insieme che rimanda al concetto di armonia. Quindi bellezza è visione armonica del mondo in cui si vive, una bellezza diversa a secondo del mondo in cui si vive.

Così attraverso un viaggio nel tempo e nell’arte attraverso punti di vista diversi PHILIPPE DAVERIO critico d’arte, giornalista e conduttore televisivo ha tenuto la sua lezione sul concetto di bellezza difronte a un Teatro Giovanni da Udine  affollato di studenti dell'ISIS Malignani, del Liceo Stellini, dell'Educandato Uccellis  e del Liceo Artistico Sello.

Una lezione sulla bellezza come valore su cui riflettere e da cui essere stimolati per leggere i fenomeni che caratterizzano la nostra società. Il tutto anticipato da una performace teatrale di un gruppo di studenti del Malignani, Riccardo Gardellini (3^D-Lsa), Klaus Martini (5^A- ELT), Giulia Pelos (5^C- Lst), da un ritrattista in erba Christian Duria (4^A-Lsa) che ha realizzato durante la lezione un ritratto di Daverio reinterpretando un’opera di van Gogh. Il tutto condito da un balletto di danza moderna di quattro giovani fanciulle dal nome Gruppo Fern.

“L’Isis Malignani è una scuola bella e armoniosa, ha commentato in conclusione la dirigente Iannis, perché riesce a conciliare percorsi diversi e a coinvolgere in questo percorso tante scuole di Udine e il territorio”. Alla lezione erano presenti anche gli sponsor dell’iniziativa: Icop di Basiliano, l’Impresa Del Bianco, Generali Ina Assitalia, la storica Libreria Tarantola, la Pratic dei f.lli Orioli. Realtà che hanno saputo capire l’importanza della cultura per lo sviluppo del territorio “un supporto sinergico importante in un momento in cui la scuola non ha fondi a sufficienza” ha affermato Iannis.

Ma l’ingerenza delle aziende non è stata apprezzata da una studentessa del Sello che sollecitata dallo stesso Daverio sul tema della rivoluzione ha portato le sue personali rimostranze ad un layout scenico che aveva visto dedicare qualche minuto di presentazione alle aziende sponsor. “I giovani devono fare la rivoluzione, il potere si strappa non si conquista, è troppo tempo che i giovani non fanno una rivoluzione perchè dalla caduta del muro di Berlino in poi non c’è stato nessun vero nemico”. Ha affermato a commento Daverio.

L'evento è stato organizzato dall’ISIS Malignani indirizzo Liceo Scientifico Scienze Applicate e si inserisce nel percorso  "Dialoghi sulla Bellezza" un  progetto partito già l’anno scorso e gestito dalla docente Annamaria Baldo con l'obiettivo di favorire nei giovani lo sviluppo di una coscienza critica rispondente alla cultura del tempo in cui viviamo.

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