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Progetto inclusivo "Trasduzioni"

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Vi siete mai chiesti come sentono la musica le persone sorde?

Quale sia la differenza fra il sentire di una persona udente e il sentire di una persona sorda? Se esiste una possibilità di incontro fra questi due mondi? 

Da queste domande nasce la ricerca del progetto inclusivo di accessibilità culturale "Trasduzioni", opera della collaborazione fra due persone sorde e l'associazione Altrememorie, che ha prodotto come risultato di questo processo due installazioni sensoriali che, grazie a dei trasduttori, amplificano la musica e la riportano sulle pedone sotto forma di vibrazioni.

Lunedì 11 marzo, grazie alla docente coordinatrice del progetto, Elena Marra, la nostra scuola ha avuto il piacere di ospitare questa associazione culturale e gli studenti di 4 classi, 1^LSA F, 2^LSA C, 2^MME E, 2^MME F hanno avuto la fortuna di provare quest'istallazione.

Ecco qualche feedback degli alunni che hanno sperimentato la pedana:

"Estasiante, particolare, formante, immersiva"

"Io penso che sia stata un'esperienza unica e mi ha arricchito molto, perché mi ha aiutato a comprendere anche il punto di vista di persone che non sentono come noi" 

"Vibrante. All'inizio ero molto tesa e cercavo di capire cosa stessi provando. Poi mi sono rilassata e ho iniziato a percepire ogni piccola vibrazione e stavo veramente per addormentarmi da quanto stavo bene"

"Esperienza interessante e istruttiva. Un ottimo modo per aprirsi con gente diversa da noi, persone che non riescono a comunicare con noi verbalmente ma comunicano in altri modi diversi fra loro."

"Molto interessante e affascinante capire che ci sono dei modi in cui anche i sordi possono percepire la musica"

"Interessante, particolare, la consiglierei a una persona che vuole vedere il mondo da un altro punto di vista"

"Molto interessante, sicuramente coinvolgente e unica per chi l'ha provata. Penso che sia un'esperienza che porta all'apertura mentale e all'inclusione"

Sperando di riuscire ad allargare il progetto a più classi l'anno prossimo, ricordiamoci di trattare con gentilezza le persone accanto a noi, che siano compagni di classe, studenti, docenti, familiari o amici e di includere sempre tutti durante le nostre attività

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