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LET’S GO….BACK TO LONDON!

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Dal 14 al 20 marzo le classi 4^ AER A e 4^ AER B, accompagnate dal prof. Trentin e dalla prof.ssa Calisesi, hanno partecipato al soggiorno-studio Let’s Go a Londra. Dopo la Brexit, la destinazione inglese era stata sospesa, ma finalmente siamo riusciti a riproporre l’esperienza londinese. Sì, perchè di esperienza si tratta, e come tutte le esperienze ha rappresentato per gli allievi e le allieve un momento formativo trasversale.

L’obiettivo principale, quello del potenziamento linguistico, è stato raggiunto. La scuola Twins English Center ha offerto lezioni in gruppi multiculturali, divisi per livello: l’uso della lingua inglese era l’unico veicolo per comunicare, ed è quindi stata utilizzata durante tutte le lezioni. L’attività didattica era centrata sullo speaking e l’interaction, anche se non sono mancate le lezioni di grammatica l’attività in teams di progettazione e presentazione di un lavoro. Ma gli stimoli linguistici non finivano al termine delle lezioni. Gli studenti e le studentesse erano immersi in un contesto in cui, dall’acquisto di un panino, all’ascolto di una comunicazione in metropolitana, fino alla lettura delle didascalie nei musei visitati, la lingua inglese era lì, a testimoniare come l’apprendimento linguistico sia utile a muoversi, a capire e ad apprezzare quanto di interessante e utile si può fare nel mondo. E allora la motivazione allo studio dell’inglese cresce, perché davanti agli occhi dei nostri studenti appare chiaro lo scopo del loro impegno.

Ma tornare nella capitale inglese non è stata solo un’occasione di potenziamento linguistico. Grazie alla visita di grandi musei come il British Museum o l’Imperial War Museum allieve ed allievi hanno potuto ammirare i reperti di civiltà antiche, di tutto il mondo, così come sono stati emotivamente colpiti dal significato delle guerre, che sono anche lettere d’amore inviate dal fronte, divise bruciate, suono di bombe che cadono…. Ma hanno anche capito, visitando il Science Museum, come si è giunti alle grandi scoperte scientifiche che hanno cambiato il mondo, dal vapore dei primi motori industriali ai robots, dalle comunicazioni radio ad Internet, dai primi voli aerei ai viaggi sulla luna, dallo studio sui vaccini alla cura delle pandemie.

Lingua, cultura e …. practical skills! Gli allievi e le allieve hanno imparato ad orientarsi e a viaggiare sui mezzi pubblici di una metropoli, hanno saputo interagire con le famiglie che le/i hanno ospitate/i, hanno saputo risolvere piccoli problemi quotidiani in modo autonomo, hanno migliorato la loro capacità di gestire i tempi in modo efficace, interagendo con i coetanei e i docenti accompagnatori in modo positivo  e venendo incontro alle richieste e alle esigenze del gruppo.

Londra ha infine offerto occasioni di riflessione sulla multiculturalità: allieve e allievi hanno potuto vedere con i loro occhi che l’integrazione esiste, che neri e bianchi, europei asiatici e africani possono convivere e contribuire a costruire una società che funziona, in cui tutti possono studiare, lavorare e far carriera, accomunati da un grande senso civico e rispetto reciproco.

Questo è stato il LET’S GO a Londra.

Apprezzato da allieve e allievi, a tal punto che qualcuno lo inserirà su Unica come ‘Capolavoro’, ma anche dalle famiglie. I genitori ci hanno ringraziato dell’esperienza che abbiamo offerto ai loro figli, hanno espresso la loro riconoscenza per un viaggio che non è stato solo linguistico e culturale ma di crescita nell’autonomia personale.

Il Let’s Go è per noi del Dipartimento di Lingue un motivo di orgoglio, crediamo nella importanza di questo progetto, e l’esperienza di Londra ci ha confermato che anche gli studenti e le famiglie ci credono e capiscono che l’impegno economico viene ampiamente ripagato.

Invitiamo quindi le future classi quarte, le loro famiglie e i loro docenti, a cogliere questa opportunità e a sostenere la partecipazione al progetto.

Ringraziamo anche la referente del progetto Let’s Go, prof.ssa Antonella Bini, che da anni si spende per la realizzazione dei viaggi-studio all’estero.

Prof.ssa Alessandra Calisesi

Coordinatrice del Dipartimento di Lingue

 

Cosa dicono allieve e allievi:

Riguardo al viaggio a Londra, siamo molto contente di questa esperienza. Abbiamo notato che le persone sono molto più educate, accoglienti e aperte mentalmente e questa cosa ci ha colpito molto. È stato interessante girare per una città così grande e doversi arrangiare in un contesto diverso dal solito (es: metro, host family). Consigliamo questa esperienza a tutti perché nonostante il costo abbiamo appreso molte cose nuove, oltre alla lingua, inoltre abbiamo visitato tanti posti interessanti e siamo tornate molto arricchite.

 

Il progetto Let’s Go nasce per far trascorrere agli studenti una settimana in un paese estero, migliorare l’uso dell’inglese e capire cosa vuol dire abitare fuori dall’Italia. Noi siamo andati a Londra. È stata un’esperienza piacevole e formativa. Abbiamo apprezzato molto anche tutti i musei e i posti che abbiamo visitato. Consigliamo vivamente questa esperienza.

 

E’ stata un'esperienza fantastica in cui studio e divertimento si sono combinati alla perfezione. E’ un'occasione da non perdere perché a parer mio è molto interessante scoprire una nuova città, osservando sia i suoi lati positivi che negativi, e il fatto di parlare inglese in casa e a scuola è un'ottima cosa che contribuisce al miglioramento della lingua.

 

The LET'S GO project introduced us to a new reality and new people.

To adapt to the lifestyle of a local family and to the rhythms of a big city like London has been a little challenge. Our goal was to return to Italy with nostalgia for London and for our host family and we succeeded. We lived a wonderful experience that we would recommend to anyone.

 

The 'Let’s Go!' project was a stimulating experience for all of us students of 4th AER A A and B. It allowed us to experience the traditional London atmosphere and to relate to the inhabitants of the city, learning new terms and ways of speaking. Thanks to lessons with local teachers, we were able to practise our English in front of people from all over the world and improve it.

Wish that everyone can try something like this!