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Intitolazione della Sala Progetti a Rodolfo Malacrea

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Mercoledì 27 marzo nell’Aula Magna ha avuto luogo la cerimonia di intitolazione della Sala Progetti alla memoria di Rodolfo Malacrea (1947-2020), “Ingegnere e professore, straordinario innovatore e promotore dei primi scambi internazionali e della didattica CLIL”, come recita la targa sull’ingresso della Sala.

Erano presenti moltissime persone a ricordare chi era Rodolfo Malacrea. Il Dirigente scolastico Oliviero Barbieri, i dirigenti di cui fu collaboratore, alcuni colleghi, molti compagni di scuola, amici e la sua famiglia: ciascuno ha voluto condividere e raccontare un tassello della vita del professore.

Un grande uomo che ha lasciato un segno in tantissime persone, non solo per i suoi venticinque anni da vicepreside del Malignani, per le sue doti umane e professionali, per la sua positività, per il suo carisma, ma soprattutto per il suo entusiasmo verso la sperimentazione.

Ecco le parole del professor Arturo Campanella, già Dirigente del Malignani.

“Malacrea, sin dagli anni '80, ha abbracciato l'innovazione, anticipando le sfide future. È stato tra i primi in Italia a introdurre l'insegnamento-apprendimento delle discipline tecniche integrato con contenuti in lingua inglese, anticipando il concetto che successivamente si sarebbe sviluppato nel metodo CLIL (Content and Language Integrated Learning), introdotto da David Marsh e Anne Maljers nel 1994.

La sua passione per l'elettronica era evidente, ma il suo interesse per l'innovazione abbracciava una vasta gamma di settori, dalle fabbriche automatizzate alle sperimentazioni degli anni '80, fino agli scambi internazionali con gli Stati Uniti, l'Argentina, la Cina  e a numerosi progetti europei sviluppati insieme ad altri Istituti, a Centri di formazione di eccellenza ed Università di vari paesi europei che sono stati nostri partner in questi itinerari di studio e ricerca nel campo dell’innovazione educativa.

Rodolfo ha attraversato inoltre l'esperienza della riforma dell'istruzione secondaria, tecnica e professionale, contribuendo alla valorizzazione dell'autonomia scolastica degli istituti italiani.

Mi piace ricordare che tale riforma è partita dal Friuli. Infatti, l’allora Preside della facoltà di Ingegneria dell’Università di Udine, Alberto Felice De Toni, era stato nominato dal ministro dell’Istruzione dell’epoca, Giuseppe Fioroni, presidente della Commissione per lo sviluppo dell’istruzione tecnica e professionale.

A lui si devono anche la sperimentazione del Liceo Scientifico Tecnologico (oggi Liceo delle Scienze Applicate), la Mobilità transnazionale e la nascita dell’ITS (MITS, Malignani Istruzione Tecnica Superiore) del quale è stato Vicepresidente per diversi anni e il lavoro come progettista di programmi innovativi”.

Rodolfo è stato un innovatore, un visionario, sempre con un sorriso disarmante, disponibile verso il prossimo e con lo sguardo rivolto al futuro.

Si ringraziano tutti coloro che con la loro presenza hanno voluto ricordare e rendere omaggio alla sua memoria.

 

In allegato il testo completo delle parole di Arturo Campanella

 

Link al video in ricordo del professor Rodolfo Malacrea:

https://www.youtube.com/watch?v=iGcxxSEyWkY

 

Link al video del taglio del nastro:

https://www.youtube.com/watch?v=ixeSX1eosNk

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