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Visita al Termovalorizzatore di Arnoldstein

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Il 4 maggio scorso le classi 4^ CBA B e 5 CBA A, accompagnate da alcuni docenti, hanno visitato l'impianto del Termovalorizzatore di Arnoldstein nella vicina Carinzia.

Quest'impianto, ormai preso a modello per la progettazione di altri impianti simili, è in funzione dal 2004 e non ha mai creato problemi a livello ambientale.

I rifiuti non riciclabili, vengono inceneriti in un forno e la grande quantità di calore produce vapore ad alta temperatura e pressione che mette in funzione una turbina che genera energia elettrica (circa 100 milioni di kilowattora)

Quando l’inceneritore è in funzione produce 42 gigawattora di corrente all’anno, che alimentano 12.000 reti domestiche della zona. Un quarto dell’energia prodotta viene consumata direttamente per il funzionamento dell’inceneritore; i restanti tre quarti vengono immessi nella rete della Kelag, la società che gestisce l’erogazione di elettricità in Carinzia.

Il progetto dell’inceneritore risale a oltre 15 anni fa. La realizzazione dell’impianto era divenuta indispensabile, dopo la decisione, presa a livello politico, di chiudere tutte le discariche per ragioni ambientali (ormai da alcuni anni non ne esiste più una in tutta l’Austria). La localizzazione non fu facile, per la contrarietà delle popolazioni.

I nostri rifiuti (dalla Campania e dalla Sicilia) viaggiano invece fino a Zwentendorf, località dalle Bassa Austria lungo il Danubio, poco a monte di Vienna, dove alcuni anni fa fu costruito un inceneritore rivelatosi troppo grande per le esigenze della zona e che, per funzionare, ha bisogno anche di rifiuti provenienti dall’esterno. Per loro fortuna i gestori di Zwentendorf hanno trovato buoni clienti in Italia, a cui fanno pagare il conto del loro impianto!!!!!!

Questa visita ci ha fatto riflettere molto sulle nostre politiche attuali...a soli 100 Km da casa nostra bruciando i rifiuti si può produrre energia, che distribuita alla cittadinanza determina l'eliminazione dalle case degli impianti di riscaldamento privati...l'aria circostante ci guadagna nell'abbassamento del livello di polveri sottili e inquinanti vari , perché i fumi emessi dall'inceneritore vengono monitorati 24 ore su 24.

Orbene Arnoldstein si trova a 5 chilometri in linea d’aria dal centro di Tarvisio e a una distanza minore da Fusine (ma qui c’è di mezzo però una quinta di montagne). Se gli inceneritori fossero davvero così pericolosi per la salute, gli effetti di quello di Arnoldstein si farebbero sentire almeno in parte anche a Tarvisio. Il che non avviene, come ci confermano ora i ricercatori dell’Università di Udine, secondo i quali l’aria di quella località non soltanto non è inquinata, ma è talmente salubre da “fare bene alle persone affette da malattie respiratorie”.
Perché in Italia tutto questo è un miraggio…...sono stati costruiti 56 impianti che in realtà effettivamente operativi sono pochi...per il resto continuiamo ad essere sommersi da cataste di rifiuti maleodoranti!!!

Meditate ragazzi...meditate!!!!

Grazie per l'attenzione le classi 4^ CBA B e 5^ CBA A e i docenti

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