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VICINO LONTANO Il piacere della legalità

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Il convegno “Il piacere della legalità? Mondi a confronto”, organizzato nell’ambito della manifestazione culturale “Vicino/Lontano”, ha avuto luogo presso il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, venerdì 11 maggio 2018. All’evento, riuscitissimo connubio tra momenti di espressione artistica e di informazione/formazione, hanno preso parte diversi Istituti, tra cui l’I.S.I.S. Arturo Malignani.

Lo spettacolo è iniziato con l’ouverture della danzatrice Sorsha Predan del liceo Percoto e con la performance del coro Valussi. In seguito, sul palco, hanno presenziato vari artisti, partendo dal rapper romano Amir Issaa - che con la sua testimonianza ci ha insegnato che "nessuno è perdente e tutti abbiamo il diritto di camminare a testa alta" - , fino ai gruppi di musica rock, tra cui i The Royl' Phàmelie - in cui suona Filippo Paolini, nostro studente di 5 MEC D - per arrivare, infine, al blues del talento friulano Anthony Basso: "Lavorate per quello in cui credete e tenete gli occhi aperti su quello che vi succede intorno". Tutti i testi delle testi delle canzoni esprimevano la voglia di libertà e di lotta contro le discriminazioni.

La musica non è stata però l’unica protagonista della mattinata: al convegno sono intervenute persone vittime della brutalità della mafia, delle ingiustizie sociali e dell'esperienza alienante del carcere. Si è parlato delle nuove forme di schiavitù e di sfruttamento della manodopera nei settori dell’edilizia e dell'agricoltura - con la toccante testimonianza di Yvan Sagnet, un giovane laureato che ha avuto il coraggio di denunciare il caporalato, che conta 46.000 schiavi solo in Puglia. Tra le altre, abbiamo avuto la fortuna di ascoltare anche la testimonianza di Lirio Abbate, vicedirettore de “L’Espresso”, sotto scorta, per la sua lotta contro le associazioni a delinquere e per il suo coraggio nel raccontare, tramite inchieste, la corruzione dilagante nella nostra società e le collusioni fra boss mafiosi e politici: "L'informazione porta alla verità ed essere nella legalità porta alla prosperità". Al termine, ha parlato Don Pierluigi Di Piazza, che ha sottolineato come l'indifferenza colpisca più della violenza.

Durante il convegno stati proiettati dei video riguardanti la denuncia sociale verso la mafia e la lotta per la libertà, trattata nel video-intervista realizzato in un carcere. I filmati sono stati elaborati da studenti di vari istituti del nostro territorio.

L’incontro si è concluso con un cordiale saluto da parte delle persone che hanno offerto la propria testimonianza, consapevoli di aver lasciato un segno indelebile nell’animo degli spettatori con la narrazione delle loro storie.

L’evento è stato particolarmente seguito ed apprezzato dagli studenti, che ringraziano sentitamente gli organizzatori e tutti i protagonisti per l’occasione offerta.

Gianmarco Benedetti 2^INT A

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