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Oltre i confini: noi cittadini d’Europa

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Si è tenuto il 28/05/2014 all’ISIS “A. Malignani” di Udine il  convegno conclusivo del progetto “OLTRE  I CONFINI: NOI CITTADINI  D’EUROPA” un progetto gestito come capofila dall'Associazione LA VIARTE Onlus e finanziato dal bando Progetti Speciali della Regione Friuli Venezia Giulia, con l'intento di sviluppare nei giovani  la consapevolezza dell'essere cittadini europei, anche attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie digitali  che permettono oggi più facilmente di partecipare alla vita della comunità Europa e di conoscere diritti e doveri a cui siamo chiamati.

Suggestioni, spunti, indagini sono stati presentati attraverso lavori multimediali (video e ppt) elaborati da alcune scuole della provincia di Udine che hanno aderito al progetto: l’ISIS “A.Malignani” di Udine- che ha presentato 3 contributi audiovisivi, l’ISIS Malignani di Cervignano, l’ISIS Mattei di Latisana, le scuole medie di Gonars, Palmanova e Torviscosa.

Don Vincenzo Salerno, direttore dell’Associazione La Viarte, ha aperto i lavori sottolineando agli studenti la necessità di impegnarsi nel processo di trasformazione del mondo in cui viviamo “bisogna muoversi a cambiare il mondo, altrimenti il mondo cambia noi” ha affermato parafrasando Lisa Simpson, della nota serie cartoon amata dai giovani.

Il richiamo a sentirsi cittadini partecipi della comunità e alla responsabilità della scuola di offrire nuove opportunità formative e di crescita è stato sottolinenato da Ester Iannis, dirigente dell’Isis Malignani di Udine.

Al convegno è intervenuto il presidente della Regione Debora Serracchiani che, dopo una testimonianza desunta dalla sua esperienza di europarlamentare, ha commentato i recenti risultati delle elezioni per il Parlamento Europeo come “una chiara risposta dell’Italia a voler entrare nelle decisioni di politica economica comunitarie per fare della UE una realtà concreta che è nostra responsabilità – quale paese fondatore della UE- difendere fino in fondo. Vedendo i lavori realizzati dai ragazzi che hanno partecipato al progetto, è evidente che i giovani si sentono cittadini europei- ha continuato Serracchiani- noi dobbiamo farci garanti delle loro aspettative. In questa Europa c’è un grosso rischio di frammentazione, è nostro compito cambiare l’Europa affinchè questi ragazzi si sentano effettivi cittadini europei”. Serracchiani ha parlato inoltre della volontà di allargare il progetto Erasmus anche alle scuole secondarie e non solo rivolto agli studenti universitari e del progetto regionale “Garanzia Giovani” appena partito e rivolto a tutti i giovani tra 15 ed i 29 anni (con un'attenzione particolare agli "under 25") che non studiano, non lavorano e non stanno seguendo nessun corso formativo.

Il convegno si è concluso con la premiazione del video prodotto dai ragazzi dell’ISIS Mattei di Latisana che secondo la giuria ha meglio colto le finalità educative del progetto, esprimendo le problematiche di chi oggi non si sente cittadino europeo. “Un processo educativo non può essere efficace se non parte dai problemi reali” ha affermato la prof.ssa Burba che insieme al prof. Del Ponte ha gestito il progetto.

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