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Nel cuore dei Reparti Storici Operativi dell’Aeronautica Militare Italiana

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Le classi 4^ AER B e 4^ AER C, accompagnate dai loro docenti prof.ssa Caterina Gasparini, prof. Roberto Piana e prof. Nicola Foschia, hanno avuto la splendida opportunità di visitare due reparti storici di volo dell’Aeronautica Militare Italiana che sono operativi 365 giorni l'anno e 24 ore al giorno: il 4° Stormo presso l’Aeroporto militare “Corrado Baccarini” di Grosseto, reparto di caccia dell'Aeronautica Militare che svolge il compito di controllo e sorveglianza dello Spazio Aereo con il moderno Eurofighter Typhoon, e la 46^ Brigata Aerea dislocata sull'aeroporto di Pisa San Giusto che impiega i suoi uomini e i suoi velivoli in molteplici attività di aviosbarco, aviolancio e trasporto di personale e materiale, supporto e missioni umanitarie sia sul territorio nazionale sia all'estero.

Presso il 4° Stormo, nato il 1° giugno 1931 all’Aeroporto di Campoformido (UD) e intitolato alla memoria del Duca Amedeo D’Aosta, gli studenti e i loro docenti sono stati accolti dal 1° Mar. Lgt. Salvatore Fiorillo e dal Sgt. Massimo Colitta che li ha accompagnati durante tutta la visita che è durata l’intera giornata del 27 aprile. Sotto la guida dei numerosi Ufficiali e Sottoufficiali che li hanno accompagnati nelle varie fasi dell’attività formativa il gruppo ha potuto visitare l’Archivio Storico, il 20° Gruppo Caccia dove, sotto il comando del Ten. Col. Morgan Lovisa, ex allievo dell’Istituto, sono addestrati i piloti assegnati a volare sul Typhoon, il 9° Gruppo Caccia, il Centro Meteorologico e il 904° Gruppo Efficienza Aeromobili (GEA), dove gli studenti hanno appreso dalla viva voce del Ten. Col. Andrea Duratti e del il 1° Mar. Angelo Iovine le caratteristiche principali dei velivoli Eurofighter Typhoon monoposto e biposto (struttura, avionica, impianto propulsivo, impianto carburante e sistemi di sicurezza) e dell’attività di manutenzione sulle diverse componenti degli stessi velivoli, dei quali hanno intravisto anche le attività di decollo e atterraggio che si svolgevano proprio all’esterno dell’hangar.

Nel pomeriggio gli studenti sono stati accolti dal Comandante del 4° Stormo Col. Marco Lant, ex allievo dell’Istituto, che ha ricordato il suo percorso formativo al Malignani e in Accademia Aeronautica ed ha messo in evidenza le possibilità di impiego nell’Aeronautica Militare Italiana e nelle Forze Armate in generale. Il Comandante li ha incoraggiati a perseguire con impegno e costanza i loro obiettivi di vita e di lavoro, sottolineando l’importanza di essere costantemente pronti al cambiamento di fronte ai rapidi sviluppi dell’innovazione tecnica e tecnologica.

Infine, prima della foto di gruppo, gli studenti hanno assistito al decollo di 4 Eurofighter Typhoon impegnati in una missione.

Il 28 aprile il gruppo del Malignani è stato accolto presso la sede della 46^ Brigata Aerea dal Tenente Pilota Michele Sciannelli, ex allievo dell’Istituto, che li ha guidati nel corso di tutta la visita. Gli studenti e i docenti hanno potuto accedere prima al G.E.A. (Gruppo Efficienza Aeromobili) e, in particolare, all’hangar di manutenzione dei C-130J e dei C-130J-30 (versione allungata) e quindi alla zona di parcheggio dove sono saliti su un C-130J, sia nel vano di carico sia nella cabina di pilotaggio, ed hanno appreso dalla viva voce del Tenete Pilota Sciannelli le caratteristiche del velivolo, dei suoi diversi impieghi operativi e della strumentazione di bordo. La visita è proseguita nel Reparto Volo dove è allestito un museo con un planisfero sul quale sono evidenziate tutte le zone operative della Brigata e una serie di quadri rappresentanti la storia del reparto dal 1940 ai giorni nostri e nel CAE (Centro Addestramento Equipaggi), presso il quale  gli equipaggi si addestrano al volo sui velivoli C-130J e C-27J. Qui gli studenti hanno avuto accesso sia all'aula del simulatore statico che consente una prima familiarizzazione con i comandi del velivolo C-130J, sia all’ambiente in cui sono collocati due sistemi di simulazione “dinamici”: uno per il C-130J Hercules di costruzione statunitense e uno per il C-27J Spartan integralmente costruito da Alenia Aeronautica che gli studenti hanno potuto vedere anche dall’interno.

Nel pomeriggio, felice di aver trascorso due giorni indimenticabili all’interno di due prestigiose Basi Operative dell’Aeronautica Militare Italiana e grato per la splendida accoglienza riservata, il gruppo ha preso la via del ritorno con il proposito di ripetere l’esperienza e la speranza di altre future opportunità di formazione aeronautica presso i due reparti storici operativi.

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