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MALIGNANI SGN: PROVETTI RICERCATORI ALLA RIBALTA!!

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Per evidenziare come il cambiamento climatico stia modificando l’agricoltura a livello planetario, le classi 1^ e 2^ del corso MME sezione E dell’ISIS Malignani, sede di San Giovanni al Natisone, hanno lavorato ad un progetto su suggerimento e guida della prof.ssa Eleonora Carlino.

Per l'esecuzione dello stesso è stata presa in considerazione una varietà antica di grano duro italiano (Triticum durum desf.), tipico delle zone mediterranee, la cui produzione incontra problematiche legate ad evidenti segnali di stress idrico.

Considerato il fatto che il grano duro ha un’importanza storica per la sua trasformazione in semola, utilizzata per la produzione di pasta, uno degli alimenti più consumati al mondo, sorge così l’importanza di focalizzare l’attenzione sullo studio di questo cereale per quanto concerne la possibilità di coltivarlo convenientemente anche in aree non tipicamente tradizionali.

Gli studenti del Malignani hanno iniziato ad intuire che forse alcune varietà antiche di frumento duro potrebbero crescere anche nelle zone pianeggianti a sud del Friuli Venezia Giulia, per il fatto che nel sud Italia le precipitazioni scarseggiano, invece nel nord Italia le piogge iniziano a subire un rallentamento, ma sono comunque più abbondanti.

Gli allievi del biennio hanno coltivato le piante in vaso e le hanno collocate nel giardino della scuola della sede di San Giovanni, in una posizione con massima intensità luminosa e portate alla maturazione senza nessun trattamento agronomico.

Come sottolinea la prof.ssa Carlino, gli allievi si sono dimostrati entusiasti e curiosi nell’approcciarsi alla tematica che sposa la chimica per gli aspetti della concimazione (in riferimento all’azoto, al fosforo e al potassio) e abbraccia diverse sfaccettature della scienza legate alla tematica trattata.

A causa dell’interruzione dell’attività didattica (rif. Covid 19) le piante di frumento duro hanno proseguito la crescita in sinergia con l’ambiente circostante, arrivando alla maturazione fisiologica in ottimo stato, grazie anche all'azione delle coccinelle che, nutrendosi di afidi, hanno svolto inconsapevolmente la funzione di protezione delle piante.

Saranno ben lieti gli alunni di vedere il risultato del loro lavoro seppur in foto!!

L’impegno dell’Istituto Malignani è di continuare a sperimentare e raccogliere dati agronomici utili ad accertare che il cambiamento climatico sta permettendo ad una varietà di grano duro di adattarsi al territorio del Friuli Venezia Giulia.

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