Tu sei qui

La classe 3^CMA B vince la Competizione Regionale “Impresa in Azione”

StampaSalva .pdf
Sedi: 

A progettare l’etichetta termocromatica sono stati gli allievi della classe 3^CMA B; si tratta di un prodotto realizzabile su scala industriale grazie alla collaborazione con l’Azienda AMB S.p.A. di San Daniele del Friuli.

L’etichetta possiede la caratteristica di variare il proprio aspetto in funzione della temperatura, grazie alla natura dei due inchiostri termocromatici che la compongono. Permette di capire, a seconda dell’aspetto che assume, se un vino viene servito e degustato alla sua temperatura ottimale, al fine di poterne apprezzare appieno la qualità. Il prodotto proposto dalla giovane Azienda OKelvin JA risulta ancora più interessante grazie alla sua versatilità: l’etichetta, con opportuni accorgimenti, può essere utilizzata anche per altre tipologie di prodotti, come ad esempio i farmaci, garantendo che non siano stati esposti a temperature che ne potrebbero provocare alterazioni nocive per la salute. Il logo combina le parole OK e Kelvin (unità di misura della temperatura). Lo slogan è un rafforzativo del logo: Right colour? Right temperature! Curiosa e simpatica anche la pronuncia in friulano della parola OKelvin, con l’accento su vin.

La competizione si è svolta giovedì 24 maggio 2018 presso la Camera di Commercio di Udine in Piazza Venerio: una sfida tra gli studenti del Triennio di tutte le Scuole Superiori della Regione per la migliore idea di Impresa. Moltissime le Scuole presenti: Istituti Tecnici, Licei e Professionali. Un esercito di giovani imprenditori provenienti da tutta la Regione ha presentato i progetti, realizzati durante tutto questo anno scolastico, a una giuria di esperti. L’attesissima premiazione nel tardo pomeriggio, al termine di una giornata intensissima, iniziata alla mattina presto.

Ecco i nomi dei vincitori appartenenti alla classe 3^ Chimica e Materiali Sezione B: Irene Albasini, Caterina Armasaru, Gabriele Basello, Alberto Battigelli, Matteo Dorigo, Eleonora Gennaro, Francesco Lazzaro, Margherita Lega, Christopher Liva, Arianna Londero, Andrea Marnich, Marco Mazzacan, Nunzia Minerva, Samuel Pizzamiglio, Benedetta Quoco, Lorenzo Savio, Gabriel Stroili, Manuel Tomasin, Lorenzo Tonello, Gioia Zanello.

La classe 3^CMA B ha acquisito il diritto e l’onore di rappresentare il Friuli Venezia Giulia alla Competizione Nazionale che si svolgerà tra pochi giorni a Milano: il 4 e il 5 giugno è infatti prevista la Finale Nazionale BIZ Factory per contendersi il titolo di Migliore Impresa JA 2018 in Italia.

Ma si può già essere imprenditori sui banchi di scuola in terza superiore? Lo scopriremo, tra poche righe, dalla viva voce dei protagonisti: i venti ragazzi della classe 3^CMA B, all’indomani della vittoria, ancora increduli e visibilmente emozionati, sono stati intervistati.

Passione, entusiasmo, intuizione, creatività, originalità, lungimiranza, determinazione, capacità di lavorare in team, sana competizione, divertimento, lealtà, riconoscenza: ecco quello che traspare guardando e ascoltando questi giovani ragazzi.

Queste le loro sensazioni, il giorno dopo la competizione, riportate fedelmente:

Il primo a prendere la parola è Andrea Marnich, Amministratore Delegato della giovane Impresa OKelvin JA:

“La giornata di ieri è stata la gratificazione e coronazione degli sforzi di tutti questi mesi: abbiamo avuto tanti apprezzamenti, ma anche delle osservazioni critiche. Proprio queste indicazioni ci serviranno per dare ancora di più, per migliorarci e trasformare i punti critici in punti di forza, soprattutto in vista di Milano, della Competizione Nazionale che si svolgerà nei prossimi giorni”.

Interviene poi Caterina Armasaru, Direttore Operativo:

“Ci sono state anche alcune critiche da parte degli stessi professori che ci hanno supportato, ma alla fine vedere proprio quei professori soddisfatti e orgogliosi per la nostra vittoria è stato molto bello, è stato commovente”.

Prende la parola Matteo Dorigo, Manager Marketing:

“E’ stata una grande emozione parlare allo stand, essere protagonisti davanti a tutte quelle persone alla Camera di Commercio e anche finire in TV e sui giornali, già ieri sera giravano in rete articoli e foto su di noi. In Sala Conferenza eravamo tutti molto ansiosi ma avevamo la consapevolezza di aver realizzato un ottimo stand. Quando la giuria ha detto il nome del vincitore è stata una grandissima emozione, non riuscivamo a crederci, ancora adesso mi riesce difficile crederci”.

La parola passa a Margherita Lega, Settore Finanze:

“E’ stato molto bello quando la giuria stava pronunciando il nome della nostra Azienda; prima che dicesse il nome completo, già dalle prime lettere avevamo capito di aver vinto, allora ci siamo tutti abbracciati e molti di noi avevano le lacrime agli occhi. Questo è stato il momento più bello. Abbiamo sentito un grande spirito di appartenenza. Quando hanno detto il nome dell’Azienda, io ed una mia compagna ci siamo guardate negli occhi, ci siamo abbracciate e abbiamo pianto. Poi ci siamo abbracciati tutti”.

Interviene nuovamente Matteo Dorigo:

“Pensate che quando la giuria stava pronunciando le prime lettere della nostra Azienda vincitrice io ed una mia compagna eravamo talmente tanto felici che ci siamo abbracciati e siamo caduti per terra davanti ai giudici”.

Lorenzo Savio, Responsabile Risorse Umane, dice:

“Nella Sala c’erano cinque compagni, altri quattro, tra cui anch’io, eravamo giù a smontare lo stand con i Tecnici, a un certo punto abbiamo visto che dalla finestra in alto ci facevano il segno della vittoria con i pollici alzati; sul momento pensavamo che fosse uno scherzo, poi quando abbiamo visto che erano tutti euforici e alcuni piangevano, in quel momento abbiamo capito che era vero, allora siamo corsi veloci dai compagni”.

Interviene Christopher Liva, Settore Ricerca, Sviluppo e Produzione:

“A parte l’emozione grandissima davanti alla vittoria, noi del settore Ricerca, Sviluppo e Produzione ci eravamo già emozionati a San Daniele in AMB, quando siamo riusciti a mandare in produzione il nostro prodotto; nel momento in cui ci siamo resi conto che la AMB, una vera Azienda, ci aiutava a produrre le nostre etichette, pronte per essere offerte sul mercato, lì abbiamo visto il risultato, il frutto di tanto lavoro. Mi ricordo di aver detto al Prof. Bareggi, riferendomi alle etichette prodotte: “Prof., sono i nostri bambini”. Una cosa che abbiamo pensato e aspettato per tanto tempo”.

Interviene ancora Caterina Armasaru:

“A me è piaciuto il fatto che siamo riusciti ad avere a che fare con gente adulta; i visitatori, i clienti, e anche la giuria, ci trattavano come dei veri imprenditori, non come ragazzi/studenti di scuola. Ci siamo sentiti grandi”.

Prende la parola Irene Albasini, Settore Marketing:

“Prima di pronunciare il nome del vincitore, i giudici dicevano che l’Azienda che avevano scelto aveva presentato un’idea originale, innovativa, … Eravamo tutti in ansia, sulle spine, ad aspettare di conoscere il nome dell’Azienda premiata. Quando ho sentito il nome della nostra Azienda è stata una emozione grandissima che non dimenticherò mai”.

Nunzia Minerva, Vice Direttore Operativo, evidenzia:

“I giudici, al momento della proclamazione, hanno ricordato i criteri utilizzati per la scelta del vincitore e hanno detto di aver aggiunto, rispetto alle previsioni, un criterio ulteriore per l’impresa vincitrice: l’effetto WOW!”.

Prende la parola Eleonora Gennaro, Settore Comunicazione & IT:

“Io sentivo dire/commentare, già alla mattina, da alcuni passanti e anche da studenti e professori di altre scuole, mentre visitavano il nostro stand, che avremmo vinto noi; avevamo uno stand che si distingueva, lo notavano tutti”.

Aggiunge Nunzia Minerva:

“Io in mattinata, durante la fase di gara aperta, non ero allo stand, mi ricordo che osservavo lo stupore della gente, ma anche dei concorrenti, davanti al nostro stand: guardavano con gli occhi sbarrati, erano stupiti”.

Interviene infine ancora Matteo Dorigo:

“I giudici hanno premiato un’idea che può avere uno sbocco per la vendita, ma anche proiettata nel futuro: infatti noi abbiamo detto loro che vorremmo utilizzare la nostra etichetta anche per i farmaci e non solo. Abbiamo posto l’attenzione anche sui farmaci e sulle bottigliette d’acqua riflettendo sulla pericolosità di medicinali alterati termicamente e delle sostanze cancerogene che possono essere rilasciate dalla plastica all’acqua a causa dell’eccessivo riscaldamento”.

I ragazzi si sono preoccupati di curare ogni particolare. Ognuno di loro aveva un cartellino con il proprio nome e ruolo aziendale e nel cordoncino bianco e rosso c’erano il nome ed il logo dell’Azienda partner AMB di San Daniele. Avevano poi le loro magliette polo bianche, con il logo della loro Azienda OKelvin JA, acquistate appositamente per l’occasione grazie al consistente capitale aziendale ricavato durante l’anno.

In relazione all’evento, un ringraziamento ai Docenti Referenti Stefano Bareggi e Renato Polo, al Coordinatore di Classe Adriano Rodaro, ai Docenti Giuseppe Maniaci, Annamaria Rigo, Annamaria Romano, ai Tecnici Pietro Acquisto e Francesco Poti, oltre, naturalmente, al Dream Coach Dott. Alessandro Tomba, alla Dott.ssa Cristina Chessa, all’Ing. Giovanni Lombardi, all’Ing. Alberto Meneguzzi e al Personale della AMB S.p.A. di San Daniele del Friuli per la preziosa collaborazione e per aver consentito e sostenuto la produzione dell’etichetta.

Contenuto in: