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L’Aeronautica Militare Ungherese al Malignani

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Per la prima volta un pilota da caccia dell’Aeronautica Militare Ungherese è stato ospite del Malignani per un’attività formativa. Il Lt. Col. Gergeli Grof, pilota da caccia della Forza Aerea Ungherese e “Chief of Air OPS” presso la base di Kecskemét in Ungheria, che è anche Base NATO, ha accolto l’invito della prof.ssa Caterina Gasparini a tenere una lezione agli studenti delle classi quinte aeronautiche e, in via eccezionale, anche quelli di una classe terza Aer.

L’esperienza è stata significativa non solo per la testimonianza diretta portata dal Lt. Col. Grof ma anche perché la “lezione” si è tenuta in inglese, lingua ampiamente utilizzata in ambito aeronautico sia civile che militare. Per tutti è stata un’opportunità preziosa di apprendere conoscenze all’avanguardia nel settore dei sistemi di pilotaggio e impiego operativo di un velivolo di produzione svedese non utilizzato dall’Aeronautica Militare Italiana.

Numerosi gli argomenti della lezione, che inizialmente hanno spaziato dalla presentazione del personale percorso di formazione con successivo perfezionamento in Canada e negli Stati Uniti, all’illustrazione delle competenze ottenute in qualità di pilota di elicotteri e di diversi aerei militari tra cui il caccia di quarta generazione SAAB JAS39 Gripen, macchina innovativa dalla formula canard. Il Lt. Col. Grof ha illustrato le principali caratteristiche tecniche del velivolo con particolare riguardo agli impianti propulsivi e a quelli avionici, all’armamento e agli aspetti principali del suo impiego operativo. Infine ha anche raccontato la sua routine quotidiana di lavoro che, come per ogni ufficiale pilota del suo grado e capo delle operazioni aeree, prevede tempi di volo e tempi di lavoro in ufficio, il che ha reso ancora più viva la presentazione in lingua inglese. Il pilota ha anche visitato i laboratori delle Sezioni Trasporti e Logistica - Aeronautica, Costruzioni, Ambiente e Territorio, Meccanica, Meccatronica ed Energia manifestando molto interesse per le strumentazioni e le macchine utilizzate per lo studio e le prove dei materiali. Tutto fa pensare ad altre future opportunità di formazione aeronautica in collaborazione con l’Aeronautica Militare Ungherese.

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