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Il Malignani terzo classificato al concorso “Terra: il pianeta è vivo”

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Sabato 30 marzo si è svolta la presentazione e la premiazione dei progetti partecipanti al concorso “Terra: il pianeta è vivo”,  indetto dall'Università di Trieste e dal Dipartimento di matematica e geoscienze nell'ambito del Piano nazionale Lauree scientifiche.

Un concorso pensato come un modo originale per far conoscere ai ragazzi delle superiori come funzionano alcuni fenomeni geologi, usando tecniche come la modellazione  e la riproduzione  in scala degli eventi.

Il nostro Istituto ha partecipato con un gruppo di lavoro formato da allievi della 4 LSA A: Giulio Codutti, Riccardo Donis, Bianca Micu e Matteo Stradolini.  Ha preso parte al progetto anche Alessandro Vignato della 5LSA A. I ragazzi sono stati seguiti dalla Prof.ssa Isabella Chiesa e dal Prof. Lucio Toniutti.

Il progetto, dal titolo “Simulazione dell'ambiente deposizionale del Flysch friulano”,  ha portato alla realizzazione di un modello in scala, lungo due metri e largo tra i 30 e i 90 cm, che rappresenta la zona ai margini della scarpata continentale in ambiente sottomarino dove si deposita gran parte dei sedimenti portati dai fiumi al mare.

In particolare si è simulata la formazione e la deposizione delle correnti di torbida, masse di acqua, fango, sabbia e frammenti di roccia che si muovono lungo la scarpata verso le piane abissali, con una densità maggiore di quella dell'acqua circostante e con una considerevole velocità.

  • “ E' stata un'esperienza interessante nella sua diversità rispetto al metodo didattico tradizionale, che ci ha dato l'opportunità di approfondire tematiche che sui libri sono presentate in maniera astratta.”
  • “ Ci siamo divertiti molto a lavorare con i materiali e a sperimentarne il diverso utilizzo.”
  • “ Ci piacerebbe che questo progetto avesse un seguito nel nostro percorso formativo.”

Queste alcune delle affermazioni dei ragazzi, a cui si aggiungono i complimenti degli insegnanti, con  l'auspicio di poter sempre più spesso sperimentare nuove metodologie didattiche così coinvolgenti.

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