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Hai un sogno? Mettici tutto te stesso e ce la farai: parola di Frecce Tricolori

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Si è conclusa con un gran numero di domande dai giovani allievi/e (che ha stupito pure gli organizzatori)  la lezione “A scuola con le frecce tricolori” tenuta dalla PAN all’I.S.I.S. Malignani di Udine.

Il dirigente scolastico Andrea Carletti ha fatto gli onori di casa ringraziando la Fondazione Friuli (già Fondazione CRUP) non solo per il suo appoggio alla scuola ma anche per la promozione culturale che in generale offre al territorio. «Il senso della manifestazione»- ha affermato -«risiede nell’esempio che ci offrono le Frecce Tricolori lavorando in squadra per eccellere, nel presentarci un approccio alla prestazione che è massima quando tutti vanno nella stessa direzione.» Il consigliere comunale Enrico D’Este, tra l’altro ex insegnante Malignani, ha incoraggiato gli studenti presenti ad essere coscienti di far parte di un’eccellenza, la scuola stessa. Il presidente della Fondazione Friuli, Lionello D’Agostini, è intervenuto dicendo: «Ragazzi, voi siete il futuro del Paese. Questo evento non è un’esibizione ma una lezione di Educazione Civica. Oltre al lavoro di squadra qui si impara il rispetto: rispetto per le regole, per l’Istituzione, per l’ambiente. Ricordate che avete dei doveri oltre che dei diritti. Coltivate con dedizione il vostro sogno.»

E’ stata allora la volta del giovane capitano STEFANO VIT (Pony 5), che ha tenuto una brillante lezione supportata da avvincente materiale visivo esordendo con: «Tanta passione, tanti sacrifici, tanto divertimento... ma soprattutto tanta umiltà». Ha proseguito con una breve storia delle Frecce Tricolori, ricordando che, se il primo volo è dovuto agli americani Orville e Wilbur Wright, le prime acrobazie aeree si sperimentarono in Italia, a Campoformido, nel 1929, preludio alla costituzione della Pattuglia Acrobatica Italiana nel 1961. «Dal 1929 tutto è cambiato» ha affermato «ma non la medesima sintesi di stile e cultura del volo». Il capitano si è poi addentrato su addestramento, equipaggio, aerei e tipo di formazione necessaria per diventare piloti,  dettagli che non hanno mancato di tenere incollati alle sedie dell’aula magna gli oltre duecento studenti e studentesse presenti. 

“L’insieme è più della somma delle sue parti” recita il pay off della presentazione e “Siamo tutti frecce” lo slogan nella brochure di presentazione della PAN che accomuna piloti, tecnici e tutto il personale che permette alla squadra le straordinarie performance per cui è nota. La breve frase sottolinea il concetto che l’eccellenza non è del singolo ma della squadra, che passione e dedizione sono importanti ma che i risultati si raggiungono grazie allo spirito di sacrificio, alla lealtà, alla responsabilità di appartenere a un gruppo e anche all’umiltà di mettersi al servizio dei suoi componenti. Nelle Frecce Tricolori neanche il solista lavora da solo ma è grazie ai cento tecnici e agli altri piloti – all’organizzazione - che può raggiungere la perfezione.

Passione e professionalità accomunano i giovani studenti e gli esperti piloti. Dalla tensione verso la realizzazione di un sogno, attraverso il duro lavoro, facendo propri i valori di cui sono portavoce le Frecce Tricolori, si possono raggiungere livelli di eccellenza in tutti i settori professionali:  questa la testimonianza della Pattuglia Acrobatica Nazionale e la vera lezione agli allievi del Malignani. 
 

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