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DUE DELEGATI DEL MALIGNANI A CIPRO AL PARLAMENTO EUROPEO GIOVANI (PEG)

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See you somewhere in Europe”: è questa la frase che si è soliti dire alla fine di ogni sessione del Parlamento Europeo Giovani. Un augurio con cui ci si lascia alle spalle una settimana di lavoro intenso, emozioni fantastiche e amicizie indissolubili. Ed è così che abbiamo lasciato la Sessione nazionale di Volterra il 7 maggio 2019: con la speranza di poterci rincontrare in Europa (o altrove) il prima possibile, ma anche con la consapevolezza che la nostra esperienza all’interno del Parlamento Europeo Giovani avrebbe potuto concludersi per sempre.

Poco meno di un mese dopo, abbiamo ricevuto un’inaspettata convocazione per partecipare al “5th Youth Summit” di Cipro. Che emozione sapere di essere stati selezionati tra gli oltre 90 finalisti della Sessione di Volterra, che orgoglio rappresentare la Repubblica Italiana e l’Istituto Arturo Malignani nel mondo!

Così, la mattina del 19 luglio 2019 siamo partiti dall’aeroporto di Treviso. Ci aspettava un viaggio di oltre 15 ore con uno scalo a Bucarest (RO), ma la voglia di esplorare, conoscere e apprendere ci ha dato la carica. Abbiamo superato molte difficoltà lungo il viaggio, dalle dimensioni dei bagagli alla valuta romena (il Leo), e alle 18 circa siamo atterrati all’aeroporto di Larnaka e poi raggiunto l’Università di Cipro, nella capitale Nicosia

La prima immagine dell’isola toglie il respiro: un vero e proprio paradiso nel Mediterraneo, con spiagge bianche dalle acque limpide e cristalline. La vegetazione nell’entroterra appare per lo più bruciata, a causa del clima estremamente torrido: il luogo ha una bizzarra aria "sardo-texana". 

Nonostante la sua fama, pochi conoscono lo stato di tensione dell’isola. Essa è interamente divisa da una linea lunga 2 km, la “Green Line”, tracciata letteralmente a mano dal generale Peter Young nel 1964, con lo scopo di placare gli scontri tra la fazione cipriota-inglese (Cipro Meridionale) e quella cipriota-turca (Cipro Settentrionale). Responsabili del mantenimento del "cessate il fuoco" all'interno di tale territorio sono i militari dell’ONU. La Linea Verde divide in due la stessa capitale Nicosia, dove, a ridosso del confine turco, circolano gli indispensabili “caschi blu”, così affascinanti, quanto angoscianti. Secondo i loro rapporti, all'interno dell'area demilitarizzata avvengono tutt’oggi circa un migliaio di incidenti, da semplici provocazioni verbali a veri e propri colpi d'artiglieria.

Sembra paradossale, eppure dopo oltre 50 anni di contrasti, ancora oggi, nel "secolo della tolleranza", due fazioni troppo intransigenti continuano la battaglia per la supremazia dell’isola, con una lotta fatta di silenzi e strategie non sempre noti al resto del mondo. È impensabile che oggigiorno l’uomo si preoccupi ancora del solo interesse personale. È una mentalità vecchia e poco funzionale che necessita di un cambiamento. Ed è anche questo che fa il Parlamento Europeo Giovani: ci permette di scoprire e conoscere le varie realtà del globo, formando i cittadini europei del futuro. Perché il Cosmopolitismo è il futuro. Perché l’Unione Europea è il futuro. Perché noi siamo il futuro.

La settimana è stata veramente intensa. I temi proposti erano i più disparati: dalla incombente resistenza antibatterica, all’approvvigionamento idrico; dalla nascente importanza della criptovaluta, alla sperimentale intelligenza artificiale; e ancora, dallo sviluppo dei sempre più rari farmaci orfani, alla questione dell’agricoltura OGM. Nonostante la complessità degli argomenti, la difficoltà della lingua e la differenza di età con gli altri partecipanti ( tutti universitari tranne noi due) , durante la General Assembly, il discorso conclusivo di Raffaele Tolazzi (sum-up speech) e il discorso di attacco di Anna Esposito (attack speech) hanno avuto un grande successo  e si sono guadagnati i complimenti degli Organizers e dei Chairpersons...

I ricordi dell’isola rimarranno impressi per sempre nella nostra memoria: il primo giorno di Team-building, le numerose sessioni di Committee Work, così lunghe ma piene di emozioni, la cerimonia di apertura, il Committee Drink nella capitale, la notte cubana e la consegna dei Nobel per concludere con la GA finale. Indimenticabile, come in ogni sessione, è la notte insonne prima dell’assemblea generale, durante la quale si fissano i ricordi più belli tra risate, preoccupazioni, timori, ultimi ripassi dell’argomento, discorsi di attacco, difesa e conclusione.

I compagni di commissione, gli organizzatori, i Chairperson e il Media Team ci rimarranno per sempre nel cuore: persone così diverse tra loro accomunate dalla voglia di cambiare l’andamento attuale del mondo, prendere coscienza dei problemi più cruciali e far valere le proprie idee per garantire un futuro più sostenibile e  pacifico. Dobbiamo lottare per il nostro futuro, non solo per i nostri interessi.

Un ringraziamento speciale alla prof.ssa Donatella Savonitto che ci ha fatto scoprire questo nuovo mondo,offrendoci questa magnifica opportunità, aiutandoci e sostenendoci il più possibile. “Grazie prof.ssa per la sua passione e il suo impegno, ma soprattutto grazie per la costante fonte di ispirazione che rappresenta per noi”.  

Grazie di cuore anche alla prof.ssa Stefania Vivan che ci reso sintatticamente e culturalmente ineccepibili, fornendoci una preparazione degli argomenti a 360°. La ringraziamo per il suo interesse, per la sua passione, soprattutto per la sua scrupolosa accuratezza, che ci ha insegnato a pesare ogni parola, a motivare le nostre tesi e a vincere ogni dibattito.

P S. Cari studenti e studentesse, prendete in considerazione l’esperienza del Parlamento Europeo Giovani,  un’occasione per mettervi in gioco, viaggiare, conoscere persone nuove e prendere coscienza dei problemi che riguardano la società odierna. Non spaventatevi per la lingua, l’importante è avere voglia di contribuire al cambiamento, elaborare idee per farlo e osare per realizzare i propri sogni!

"You may say I'm a dreamer

But I'm not the only one

I hope some day you'll join us

And the world will be as one."                                                                        

  John Lennon

 

See you somewhere in Europe!

 

Tolazzi Raffaele e Anna Esposito, 5C LSA

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