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Come si progetta e realizza una mostra

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Martedì 9 novembre si è svolto un incontro tra gli studenti dell’ISIS Malignani di Udine e la prof.ssa Maria Peressi docente del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste, per scoprire il dietro le quinte della realizzazione della mostra “Dante e l’ammirazione della realtà”. La prof.ssa Peressi è infatti l’ideatrice e coordinatrice del progetto che ha portato alla realizzazione della mostra su Dante, che proprio in questi giorni è ospitata nel nostro Istituto e che sta riscuotendo notevole interesse.

Durante l’incontro è stata realizzata un’intervista alla docente di Trieste, a cui hanno potuto assistere tutti gli allievi del Malignani impegnati nel supporto logistico della mostra. A questo scopo, alcuni studenti della 4B LSA si sono impegnati nella preparazione delle domande da rivolgere alla docente in modo da approfondire i molteplici aspetti collegati alla realizzazione della mostra. Le allieve Camilla Teghil e Elena Pellizzari, seguendo il copione da loro stesse preparato, hanno condotto materialmente l’intervista, mentre gli allievi Davide Cudini e Francesco Grassi hanno registrato puntualmente le interessanti risposte della Docente.

L’incontro ha messo in evidenza la complessità della realizzazione di una mostra sia in termini progettuali che realizzativi. Uno degli aspetti che ha maggiormente colpito nell’intervista è la varietà dei docenti universitari coinvolti nel progetto: matematica fisica, lettere, filosofia. Insomma, si è trattato di un progetto veramente interdisciplinare, che ha permesso di intrecciare e integrare le competenze provenienti da settori disciplinari anche molto distanti tra loro.

La professoressa è stata anche molto colpita dalla numerosità degli allievi del nostro Istituto che partecipano alla realizzazione del progetto ed è stata molto disponibile nel rispondere alle numerose domande.

“Lo stimolo e la curiosità sono il motore più importante di questa mostra”

“non nascondo che la pandemia in certi momenti ha creato non poche difficoltà, ma fin dall’inizio abbiamo creduto fermamente nel valore didattico del nostro progetto in favore dei giovani delle scuole superiori!”

Ha dichiarato la professoressa.

Questa è solo un’anticipazione dell’intervista integrale alla professoressa che nei prossimi giorni verrà tradotta in forma di articolo.

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