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Cerimonia consegna diplomi e attestati di merito a.s 2013-2014

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"NOI SIAMO IL FUTURO"

“Le sinergie con il territorio, sono uno stabile e prezioso patrimonio di questa scuola, a disposizione dei propri studenti e dei soggetti e comunità che vogliono credere in un futuro di crescita e sviluppo” Ester Iannis dirigente scolastico I.S.I.S. “Arturo Malignani” Udine

Come ogni anno si è rinnovata la presenza di centinaia di persone in occasione della festa per la consegna dei diplomi che l’ISIS Malignani di Udine organizza da ormai 15 anni per plaudire pubblicamente alle brillanti capacità, ai massimi livelli formativi alle competenze raggiunte dai propri studenti.

338 i diplomati di quest’anno (di cui ben 17 con 100); 180 gli attestati di merito consegnati agli studenti con una media scolastica a partire dall’8; 27 quelli che si attestano con una media dal 9 in su. Tra tutti ricordiamo i due migliori studenti dell’Istituto Arianna Mingone della 4^ Liceo Scientifico con la media del 9,55 e Daniel Copil Vasilika di 2 A dell’indirizzo di Chimica Materiali e Biotecnologie con la media del 9,75; la migliore classe la 5 C del Liceo Scientifico con media d’esame del 92 e ben 5 con il 100; oltre ai ragazzi che si sono distinti nei concorsi scientifici e tecnici a livello nazionale e internazionale: Maddalena Bucchi (5^B), Maria Veronica Di Lenardo (5^B), Nicol Soravito (5^B), Federico Buttò (5^B), Emanuele Fornasier (5^B), Mattia Gamboso (5^B), Giulia Pelos (5^C) tutti del Liceo Scientifico insieme ad Alessio Mazzetto della 5^D del Liceo, 100 con lode, assente alla cerimonia poiché impegnato in questi giorni a Taiwan quale componente della squadra italiana che concorrerà alle Olimpiadi di Informatica in programma dal 15 luglio.

Sabato 12 luglio è stata anche l’ocasione per festeggiare i primi diplomati dell’annesso corso di produzioni industriali e artigianali del legno di San Giovanni al Natisone e i 48 studenti del MITS, la fondazione ITS, che hanno concluso il primo biennio formativo.

La festa ha ruotato, come è tradizione, attorno ad un tema centrale. Quest’anno è stato “Noi siamo Il futuro”. In un’epoca in cui si afferma che il futuro è stato rubato ai giovani, i giovani del Malignani urlano di essere responsabili del loro futuro e di non aspettare che altri lo costruiscano per loro. E i dati lo dimostrano costantemente: le alte medie scolastiche, le innumerevoli partecipazioni ai concorsi nazionali e internazionali, le molteplici vittorie che si susseguono negli anni. “Ma certamente si può anche affermare che l'ISIS Malignani di Udine è stata per loro importante occasione per la costruzione del futuro - ha affermato nel suo intervento la dirigente Ester Iannis. Questi quattro anni scolastici di direzione presso l'ISIS Malignani- ha continuato sono stati intensi e stimolanti, improntati dalla volontà di mantenere e accrescere l'importante patrimonio di saperi trasversali, tecnici e organizzativi che già al mio ingresso avevo trovato nell'istituto. L'offerta formativa si è arricchita presso la sede di Udine dell'indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie e presso la sede aggregata di San Giovanni al Natisone dell'indirizzo Meccanica, opzione Tecnologie del Legno. Contemporaneamente l'istituto ha saputo confrontarsi con le sfide dell'era 2.0 sia sul piano tecnico-infrastrutturale che metodologico-didattico e organizzativo. Un senso di orgogliosa appartenenza è il collante comune di studenti, ex studenti, docenti e personale ATA, al punto che l'ISIS Malignani è diventato per INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) uno dei modelli di innovazione da "studiare" attraverso il progetto nazionale Avanguardie Educative. Le sinergie con il territorio, rappresentato dagli enti locali, associazioni, aziende ed anche altre istituzioni scolastiche, sono un altro stabile e prezioso patrimonio di questa scuola, a disposizione dei propri studenti e dei soggetti e comunità che vogliono credere in un futuro di crescita e sviluppo, come in modo esemplare si sta dimostrato con il recupero e valorizzazione di un'area di valore storico-culturale in capo aeronautico, quale la particella regionale dell'ex aerocampo di Campoformido.”

Che il territorio sia orgoglioso del Malignani è evidente dalle parole dedicate dalle innumerevoli autorità e rappresentanti del mondo dell’imprenditoria e dell’industria che si sono succedute quest’oggi sul palco. Il sindaco della città Furio Honsell nel definirla una tra “le migliori scuole al mondo” ha ricordato il grande contributo dato dal compianto preside Fabio Illusi “nel portare l’istituto a livelli di eccellenza nazionale e internazionale con la lungimiranza e la capacità innovativa che gli era tipica perché era giovane nell’anima”. Dal rettore dell’Università di Udine, De Toni, all’assessore provinciale Govetto, al presidente di Confindutria Udine Matteo Tonon, è stato unanime il ricordo affettuoso andato al prof. Fabio Illusi, per oltre 30 anni figura di riferimento per tutto il sistema dell’istruzione udinese e non solo per il Malignani che ha presieduto dal 1979 al 2001.

Il presidente del Consiglio Regionale Franco Iacop, ha portato la sua testimonianza di ex allievo, raccontando ai tanti giovani presenti come il Malignani gli abbia permesso di sviluppare delle competenze fondamentali per la sua crescita professionale. “Questa scuola è un grande patrimonio ed un vanto per la nostra Regione a livello europeo ed internazionale – ha affermato Iacop - Il Malignani rappresenta il collante tra la formazione e il mondo dell’impresa ed è riuscito a dimostrare che unire questi due mondi è possibile.”

Dimostrazione tangibile sono i diversi progetti di alternanza scuola-lavoro creati con le aziende del tessuto industriale regionale ed extra regionale, tra tutte citiamo quelle con Officine Pittini per la Formazione e con il gruppo dell’acciaio Danieli. L’ing. Gianpietro Benedetti presente all’evento nella doppia veste di presidente del Gruppo Danieli e della Fondazione ITS Malignani, ha sottolineato che “il Malignani è parte della nostra azienda”. “La presenza dell’industria friulana nell’ITS, gli ha fatto eco il vicepresidente dell’ITS Rodolfo Malacrea, ha portato questa nuova nuova esperienza formativa al successo: il fatto che la totalità dei studenti che hanno concluso il primo biennio abbia trovato immediatamente lavoro, ne è una conferma”.

Il legame stretto tra l’ISIS Malignani, il mondo dell’industria e il territorio, è ampiamente dimostrato tra l’altro dalle innumerevoli borse di studio che ogni anno fortunamente arrivano nelle tasche degli allievi più meritevoli dei diversi indirizzi di studio. Un ammontare che quest’anno è stato di oltre 25.000 euro complessivi e che tra i donatori annovera oltre ad aziende anche singoli privati legati al Malignani.

Tra le innumerevoli autorità presenti oggi anche il prefetto di Udine, Delfina Raimondo, Giuseppe Morandini della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Vittorino Boem presidente della IV Commissione Consiliare FVG, il presidente dell’ASDI Sedia Giusto Maurig, Piero Petrucco presidente della Cassa Edile di Udine.