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Ad allievo di AUTOMAZIONE la prima patente di radioamatore dell’istituto

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Dopo mesi di studio e pratica di radio ascolto presso la stazione dell’istituto IV3CBP, l’allievo Elia Parussini ha coronato finalmente il suo sogno di diventare radioamatore.

Lo studente della classe 5 AUT A ha infatti superato brillantemente l’esame svoltosi presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico a Trieste ed è arrivato anche l’agognato nominativo: Elia potrà finalmente realizzare alla sua passione e sarà “On the Air” con la sigla IV3HGA.

Recenti e sempre più frequenti  modifiche del clima devono dar  riflettere sull’importanza di questo tipo di comunicazione soprattutto in concomitanza di eventi catastrofici.

All'insorgere di una situazione di emergenza, le reti telefoniche tradizionali potrebbero non funzionare a causa di diversi fattori quali mancanza di energia elettrica per i ripetitori, intasamento delle linee telefoniche, arrivando a poter causare la paralisi o ritardi alle forze di pronto intervento.

Le prime notizie di un probabile evento quindi, possono più facilmente giungere tramite le radiotrasmittenti a enti in contatto con le rispettive centrali o radioamatori

In questa fase, l'informazione deve essere precisa e tempestiva per rendere più efficace l'intervento dei soccorsi.

Assicurare dei ponti radio per le comunicazioni consente agli operatori e ai soccorritori di poter organizzare al meglio le proprie risorse e capacità per poter dare un'assistenza adeguata alla situazione.

I vantaggi del sistema radio rispetto a quelli telefonico tradizionale li possiamo riassumere in questi punti:

  • è indipendente da tutti i sistemi telefonici pubblici e dai loro rispettivi problemi
  • la linea sempre aperta con l'interlocutore assicura una immediata comunicazione azzerando i tempi tecnici per stabilire una connessione (con un telefono servono dai 5 ai 10 secondi per stabilire una connessione per poter iniziare a comunicare).
  • comunicazione in broadcasting: tutti gli utenti della rete hanno accesso alle stesse informazioni trasmesse.
  • condivisione delle informazioni in quanto tutti gli utenti sintonizzati ricevono la stessa comunicazione contemporaneamente.

Importante a tale scopo il prezioso contributo dell’ARI (Associazione Radioamatori Italiani) che aiuta a supportare il modello operativo e i collegamenti radio in collaborazione con la Protezione Civile in ambito territoriale.

Al proposito, è doveroso ringraziare il prof. Roberto Biondi (vicepresidente ARI Udine) per il continuo appassionato supporto ed i preziosi consigli.

Per chi fosse interessato al corso preparatorio all’esame di licenza, può contattare i docenti della Sezione Elettronica Elettrotecnica: stefano.comuzzi@malignani.ud.it oppure leonardo.mollica@malignani.ud.it

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