Partendo da diversi progetti d'autogiro e dalla documentazione in possesso
si è cercato di raccogliere le idee migliori (struttura, posizione, componenti, ecc.)
stilando un progetto di massima che presentasse le caratteristiche finali principali.
Le scelte sono state effettuate privilegiando
la semplicità costruttiva ed evitando le saldature.
Conoscendo l'impostazione generale degli elementi che compongono il velivolo,
sono stati creati diversi sottoassiemi, la cui progettazione veniva curata da piccoli gruppi di allievi;
è stato inoltre creato un gruppo dedicato alle verifiche dimensionali ed al disegno dell'assieme al Cad 3D.
Scelti i profilati ed il materiale da utilizzare (motore e seggiolino erano già presenti in officina),
si è proceduto alla stesura degli schizzi,
dei disegni esecutivi preliminari e definitivi dei sottoassiemi e dei singoli elementi al tecnigrafo.
Contemporaneamente, una volta note le caratteristiche meccaniche dei materiali, si è proceduto alle verifiche dimensionali,
ed al controllo del montaggio delle singole parti con il disegno d'assieme 3D.
Terminata questa fase si è passati all'esecuzione della struttura in officina aeronautica.
Durante la costruzione sono state apportate alcune modifiche alle quote dei disegni a causa di:
giochi troppo elevati, errori di progettazione, errori d'esecuzione dei pezzi, conflitti dimensionali in quanto ogni gruppo
lavorava senza conoscere ciò che facevano gli altri, difficoltà nella misurazione di alcuni componenti.
Il lavoro per l'a.s. 2004/05 è terminato con le modifiche finali dei disegni e delle relazioni di calcolo.
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