Esplorare il TU
(edizione 2008) Versione del TU 81/08 elaborata dall'INAIL
in collaborazione con l'Università di Napoli "Federico II"
- Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Sul filo della lettura strettamente
“giuridica”, il complesso apparato sanzionatorio della
norma viene reso immediatamente “visibile”, risparmiando
al lettore l’estenuante esercizio di saltare continuamente, di rimando
in rimando, da un articolo all’altro, da una pagina all’altra
della Gazzetta Ufficiale. A fianco di ogni singolo articolo troverete
le relative sanzioni ed i soggetti coinvolti. Sono inoltre evidenziati
graficamente anche i rimandi ad ulteriori successivi decreti.
Il “Testo Unico” è attraversato in tutta la sua lunghezza
da poche ma significative parole chiave che ne rappresentano
un assoluto punto di forza: valutazione dei rischi, misure di
prevenzione, informazione, formazione, sorveglianza sanitaria, consultazione
e partecipazione. Tutti i passaggi della norma caratterizzati da una di queste
parole chiave sono rappresentati da codici di colore diversi che
permettono di cogliere con immediatezza, già al prima colpo d’occhio,
la connotazione prevalente di questo o di quell’altro passaggio.
Il “Testo Unico” chiama in causa numerosi soggetti, con l’individuazione
precisa di obblighi, responsabilità, competenze. Anche queste figure
(lavoratore, datore di lavoro, dirigente, preposto, committente,
responsabile/addetti del Servizio di prevenzione e protezione, rappresentante
dei lavoratori per la sicurezza, medico competente) sono
rappresentate con un codice colore che permette di individuarle a prima vista.
Quesiti
sul Decreto Legislativo 81/08 Il decreto legislativo 81/2008, per la sua intrinseca
rilevanza e per una molteplicità di ulteriori motivi, è oggetto
di un vivace dibattito non ancora esaurito a mesi dalla sua pubblicazione.
Al fine di fornire un contributo alla necessità di approfondimento
sulla materia il Gruppo di lavoro Numero Verde regionale per la sicurezza
del lavoro della
Regione Piemonte, ha raccolto i
quesiti finora pervenuti nel presente opuscolo.
Da: http://www.regione.piemonte.it/sanita/sicuri/index.htm